Il modulatore relazionale

 

Le parole chiave per il modulatore relazionale sono:

  • il confronto;
  • la ricerca dei fattori di stimolo uomo/cane;
  • la collaborazione;
  • l’elaborazione dell’eventuale difficoltà di relazione;
  • la costruzione di un percorso insieme;
  • la risoluzione del problema.

Credo che condividere la vita con un cane sia il più grande arricchimento. Nei casi di aggressività, stress, educazione del cane non consona o non sufficiente, rapporti non equilibrati in famiglia, problematiche dipese da difficoltà di vita o particolari esigenze del proprietario, sono certa che con un valido sostegno tecnico e morale da parte di un Professionista si possa ristabilire l’empatia cane padrone.

In tutti i casi di difficoltà dovute a squilibrio gestionale o condizione di stress psicologico, il mio proposito di lavoro è intervenire sul cane con tempistiche celeri, in modo da sollecitare nel cane stesso risposte positive in brevissimo tempo e, nel contempo, sostenere e guidare il proprietario a:

  • misurarsi con il proprio cane;
  • rapportarsi con il proprio cane;
  • interagire con il proprio cane;
  • comprendere in toto il proprio cane.

Il mio obiettivo è mantenere in allenamento le dinamiche di relazione tra l’uomo ed il suo cane. Nel mio lavoro non c’è una condizione, c’è solo collaborazione.
Calma interiore + energia positiva + forza intrinseca + volontà di riuscita = OBIETTIVO RAGGIUNTO!


IL METODO

Per raggiungere l’obiettivo dell’interazione sana, completa, equilibrata e consapevole tra l’uomo ed il suo cane, il MOR utilizza tutti i metodi base dell’educazione/addestramento rivolti alla cinofilia:

  • metodo cosiddetto tradizionale;
  • metodo cosiddetto gentile;
  • metodo con approccio cognitivo.

Collaborando con un educatore puoi diventare l’educatore del tuo cane.

Con i corretti metodi di apprendimento consigliati dal MOR, il tuo cane viene stimolato verso un processo psico-evolutivo, allo scopo di oltrepassare il suo stato di disagio da qualsiasi causa sia stato esso provocato. Il proprietario o il nucleo familiare, attraverso un sostegno indotto, viene spinto verso un processo di apprendimento delle metodologie che gli permetteranno di raggiungere, in un tempo sufficientemente rapido e in completa autonomia, un rapporto equilibrato e armonioso con il proprio cane.

Un sostegno auto-motivazionale è basato all’individuazione delle proprie capacità, degli obiettivi comuni e dell’utilizzo concreto delle proprie potenzialità, per apprendere come confrontarsi in maniera corretta con il proprio amico a quattro zampe.

  • Perché scegliere l’intervento di un modulatore relazionale:
  • perché avere un cane è un valore non un peso;
  • perché avere una vita sana e felice col proprio cane, si può;
  • perché devi poter vivere il tuo cane in modo semplice;
  • perché il cane non è un problema, è un valore aggiunto alla tua vita;
  • perché affidandoti ad un tecnico competente risolvi il tuo problema.

Per concludere, attraverso un intervento mirato e specifico, collaborando con il modulatore relazionale in tempi brevi si possono ottenere ottimi risultati.